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Novità sulla casa nella manovra di bilancio

La Commissione Bilancio del Senato ha terminato l’esame degli emendamenti proposti alla Legge di Bilancio 2024, che sarà presto approvata dall’attuale Governo Meloni.

Ci sono diverse novità per quanto riguarda l’edilizia abitativa.

Una delle novità è la proroga del termine per i Comuni (almeno 200) per determinare le aliquote IMU per quest’anno. La nuova scadenza è fissata per il 15 gennaio 2024. Questa proroga concede ai cittadini più tempo per pagare l’imposta sugli immobili se sono tenuti a pagare una differenza positiva a causa delle nuove aliquote. Il pagamento potrà essere effettuato entro il 29 febbraio 2024, per evitare interessi e sanzioni.

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Rimangono invariate le regole relative ai rimborsi per differenze negative. In sintesi, potrebbe essere richiesta una terza rata per quei Comuni che non hanno ancora determinato le tariffe e che ora ricevono una proroga in aggiunta alle due rate precedenti.

 

Un’altra novità di rilievo nella legge di bilancio riguarda la “cedolare secca” per gli affitti di breve durata (meno di 30 giorni). La legge prevede un’aliquota fiscale del 21% per un immobile affittato, mentre per ulteriori immobili affittati durante l’anno l’aliquota aumenterà al 26%.

 

I proprietari con più proprietà in affitto dovranno utilizzare entrambe le tariffe. La disposizione è più favorevole a chi decide di affittare per brevi periodi rispetto alla proposta originaria. La legge di bilancio prevede anche una misura per agevolare le famiglie più numerose che richiedono un mutuo sulla prima casa.

 

Le famiglie con più di tre figli possono beneficiare di una garanzia statale pari all’80% dell’importo del prestito, a condizione che il prestito corrisponda almeno all’80% del valore dell’immobile. La percentuale di garanzia sale all’85% per le famiglie con quattro figli e fino al 90% per quelle con cinque o più figli.

Altro requisito è presentare un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) fino a 40.000 euro per le famiglie con tre figli, 45.000 euro per le famiglie con quattro figli e 50.000 euro per le famiglie con cinque o più figli. Il provvedimento tiene conto dei figli a carico di età inferiore ai 21 anni.

 

Da notare che non sono state prorogate le agevolazioni fiscali per i mutui prima casa per i minori di 36 anni, per cui a partire dal 2024 saranno dovute le imposte di registro, ipotecarie e catastali.

 

Nel campo dell’edilizia, la legge di bilancio stanzia 100 milioni di euro per modelli sperimentali di edilizia popolare nelle regioni a statuto regolare. L’obiettivo è affrontare il problema abitativo e coprire i maggiori costi legati all’aumento dei prezzi dell’energia nel 2022 e nel 2023.

 

Per quanto riguarda il Superbonus, c’è una disposizione separata esterna alla legge di bilancio. Il provvedimento riguarda i condomini e introduce una relazione straordinaria sullo stato di avanzamento dei lavori. In base alle norme attuali, le detrazioni del 110% e del 90% verranno gradualmente eliminate a partire dal 1° gennaio 2024 e sostituite da una detrazione del 70%. Tuttavia, in alcuni casi verranno comunque applicate le detrazioni del 110% e del 90%.

Confronto immobili