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Tassi di interesse. Taglio da parte della BCE

La tanto attesa mossa è arrivata: il 6 giugno 2024 la Banca Centrale Europea ha deciso di tagliare i tassi di interesse per la prima volta dal 2019.

 

Cosa significa questo per i mutui?

  • Riduzione delle rate per i mutui a tasso variabile: Il primo effetto è un calo delle rate mensili per chi ha un mutuo con tasso d’interesse variabile. Secondo le stime, per un mutuo di 200.000 euro con spread 1,50%, la rata potrebbe scendere di circa 37 euro entro fine anno e di 55 euro entro giugno 2025.
  • Minore convenienza del tasso fisso: Il taglio dei tassi rende il tasso variabile più interessante rispetto al fisso, che aveva già subito un rialzo significativo negli ultimi mesi
17 tassi di interesse

Possibile calo dei prezzi dei mutui: Le banche potrebbero adeguare le loro offerte sui mutui a tasso fisso e variabile, rendendoli più convenienti per i nuovi mutuatari.

Tuttavia, è importante precisare che:

  • Non tutti i mutui a tasso variabile vedranno una riduzione immediata della rata. L’entità del calo dipende da diversi fattori, come il momento della sottoscrizione del mutuo e lo spread applicato dalla banca.
  • Il taglio dei tassi non è una bacchetta magica per l’economia. L’andamento dei mutui dipenderà anche da altri fattori, come l’inflazione e la crescita economica.

In generale, il taglio dei tassi di interesse della BCE è una buona notizia per i mutuatari a tasso variabile e per chi sta pensando di richiedere un nuovo mutuo.

Per saperne di più e per calcolare il possibile risparmio sulla tua rata, è consigliabile consultare un esperto del settore.

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